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La notte termica

Siamo a ballare. Io, il mio migliore amico Fabio e tre suoi amici diventati anche miei. (Sono da sempre l’amica acquisita.) Due ragazze che completano il gruppo sono andate in qualche altro locale, meglio così. Valentina mi sta sul cazzo: mi isola dai discorsi perché sono l’intrusa, dice a Fabio di lasciarmi perdere. Stronza. Davide …

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Il sogno la strada il vagone

«Insomma, ti stavo dicendo di ’sto sogno che ho fatto.» Jacopo non toglie gli occhi dalla strada. «Mh-mh» si limita a dire. Tiene il volante con due mani. Scuote appena la barba. Indico dietro. «Ma Alberto sta ancora dormendo?» «“Ti tengo sveglio io. Ti tengo sveglio io.”» Fa il verso. «Usciti da Pisa e imboccata …

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Chicken Nuggets

I polli di quattro settimane sono prelevati dal capannone, caricati sul camion, impilati nella zona di deposito, storditi con il biossido di carbonio e lavorati. Vengono tagliati a pezzi, mescolati con l’impasto, frullati. Sparati su un nastro a forma di pepite, impanati e surgelati. Nel fast food vengono gettati nell’olio bollente, ripescati, adagiati sulla carta …

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Buchi neri

Me ne stavo da solo perché ero un uomo indebolito, un affare grosso m’aveva scosso e dilaniato. Un bel problema coi fiocchi! La mia ragazza m’aveva tradito, lasciato. Ero contuso d’amore, a brandelli… la barba di tre giorni, ascelle bagnate, un bicchiere in mano. Tu eri lì, di passaggio, per strada, a brandelli quanto me, …

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Resti

Ho preso a pugni un muro perché così il pugno è diventato viola. Il mignolo e la parte sottostante, la nocca del medio, tutto viola. Ho preso a pugni un muro con forza. Con cieca forza e cieca rabbia perché tutta quella cieca forza e cieca rabbia altrimenti io non avrei saputo dove metterle. Ho …

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La scimmia in tasca

Prima di scrivere questo racconto avevo un gruppo. Per i novizi che non sapessero distinguere una strofa da una barra: facevamo spoken word, che più o meno rappresenta la morte civile per chi fa rap e uno sporco compromesso per i Roberto Sanesi del nostro tempo. La nostra chitarrista si era da poco diplomata al …

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Sale e sangue

(Racconto pubblicato in inglese su BULL e tradotto in italiano dall’autrice stessa.) Dario vuole portarmi sugli scogli ogni giorno d’estate. Quando era piccolo, suo padre lo trascinava al porto di Livorno, dove lavorava. Dario correva tra le reti e cacciava granchietti ficcando le dita nelle crepe tra le rocce. Suo padre gli aveva insegnato a …

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Diario di una ragazza in fiamme

E comunque arrivi piano, come il profumo dei boschi. O di Lucky Strike. Spalanchi il freezer dove sono intrappolato da giorni-settimane-anni. E scappiamo nel vortice del brumbrumspaceshuttle a spicchi nero/verde, nero/giallo, nero/arancio. Il salotto è un cumulo di polvere. E di starnuti. Fino al capolinea della nostra camera da letto. “Buonasera señorita.” E ci gettiamo …

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