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Medusa

come quella volta in cui abbiamo animato la fila al cesso del teatro Camploy cronometrando le pisciate con tutti che ci davano corda e senza di noi lo spettacolo avrebbe fatto ancora più schifo di quanto non abbia fatto realmente» diceva lui alla mia sinistra con una signora che si sbilanciava per tirare giù il …

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Fascismo sessuale (in 88 tweet)

Tutti scopano. Tutti sono costretti a scopare. Quando non scopano dormono o mangiano o guardano gli altri scopare. In questo paese non si può fare altro. Tutti parlano del proprio cazzo, di quanto è cattivo, furbo e duro. Sono stata rapita e portata qui. Mi hanno selezionata, pesata, misurata e prezzata. Nell’istituto in cui mi …

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Cimeli

Le altre persone che incrociavamo sul nostro cammino andavano tutte nella direzione opposta. Ci fermavamo a parlare con pochi di loro, per lo più per commerciare, e tutti ci sconsigliavano di avvicinarci alla città. “Non è un luogo sicuro,” dicevano. David non li ascoltava, pensava fossero anche loro cacciatori di tesori che volevano preservare il …

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Disuguaglianza tra elementi di un triangolo

Il vuoto ha la forma di un cerchio, una volta che ci scivoli dentro è improbabile rialzarsi. Questo fu ciò che scrisse in un sms a Lidia alcune settimane dopo il misfatto. Era un matematico, linee e teoremi erano il pane di cui si nutriva. Lei non capiva, rispondeva con faccine perplesse o pollici all’insù, …

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Lol Surprice®

[Novembre 2102] Dall’entrata in commercio della bambola Lol Surprice® nel 2100, novembre è il periodo in cui si lavora di più. Nel mese prima di Natale, nei laboratori, nei negozi e nelle case, regna il caos. Rinchiuse in piccole palle, le bambole maturano nelle celle embrionali degli stabilimenti tra i controlli degli addetti e quelli …

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La vera storia di Basilico

Eravamo vivi, sì, ma d’un verde pallido, acquoso. E quando un tizio barbuto si avvicinò al banco, cominciammo a gridare: prendi me, prendi me! – un tentativo vano, ché gli umani non le sentono mica le nostre voci. Cercai di stare dritto per sembrargli in gran forma, e quello sforzo bastò a provocarmi un lieve …

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IF

«Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo. Da quanto tempo non ti confessi?» «Mi benedica padre, perché ho peccato. Si risponde così? Non ricordo. Non mi confesso da vent’anni, forse venticinque. È passato così tanto tempo.» «Non preoccuparti, figliolo. L’importante è che sei tornato a parlare col Signore. Sono qui per te.» …

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Cronaca di un desiderio

Quel che so con certezza è che la mia vita è iniziata quando avevo da poco compiuto diciassette anni, un pomeriggio in cui, per l’ennesima volta, mi trovavo in casa di Medea la figlia di nessuno, Medea la problematica, la ripetente, l’abbandonata dalla madre, l’allontanata da un padre troppo affettuoso, l’accolta dal nonno materno. Quel …

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